Durante e dopo un digiuno di dieci giorni, dentro e fuori succedono parecchie cose.
Una di queste è stata la revisione del mio regime alimentare, che ultimamente lasciava alquanto a desiderare.
Passeggiando per blogs in internet e studiando e rileggendo libri accumulati in questi anni (ma mai presi tanto in considerazione da arrivare al passaggio della fase pratica), ho disciplinato e inizialmente pianificato la mia futura dieta.
Per fortuna, a punteggiare di stelle il notturno cielo delle regole e del rigore, arrivano le piccole scoperte, l’una tirata dall’altra ed il dopo digiuno si è trasformato in un laborioso periodo di esercizi gastronomici, tutti alla base della piramide della raffinazione degli ingredienti.
Alla base di tutte le adulterazioni, appena entrata al supermercato, prima di arrivare agli scaffali dove le etichette iniziano a sembrare canti della Divina Commedia, si apre la credenza di Madre Natura: semi, radici, fusti, fiori e foglie, per riniziare a nutrirmi scegliendo come farlo.
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